Lucia Calamaro nasce a Roma, si trasferisce a Montevideo e si laurea in Arte e Estetica alla Sorbonne di Parigi. Insegna all’Universidad Catolica de Montevideo, a Roma collabora con Rialto Sant’Ambrogio. Fonda l’associazione Malebolge e dà corpo alla sua scrittura scenica con: Medea – tracce di Euripide; Woyzeck; Guerra; Cattivi maestri; Tumore – uno spettacolo desolato e Magick, autobiografia della vergogna. L’origine del mondo – ritratto di un interno (al FIT nel 2015) vince tre Premi Ubu tra cui Miglior nuovo testo italiano e il Premio Enriquez per regia e drammaturgia.
Editoria e Spettacolo pubblica Il ritorno della Madre, a cura di Renato Palazzi, che raccoglie Tumore – uno spettacolo desolato, Magick – autobiografia della vergogna e L’Origine del mondo – ritratto di un interno. La vita ferma: sguardi sul dolore del ricordo (al FIT nel 2016) e Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato) sono finalisti ai Premi Ubu 2017 e 2019. Nel 2019 vince il Premio Hystrio alla drammaturgia. Sua ultima creazione, lo spettacolo Darwin inconsolabile – Un pezzo per anime in pena, prodotto da Sardegna Teatro.
Dal 2019 insegna al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. I testi La vita ferma e Origine del mondo sono pubblicati in Francia da Actes Sud e in Italia da Einaudi. Dal 2021 è Presidente del Premio Riccione Teatro.
< foto Ilaria Scarpa
@ FIT
La vita ferma: sguardi sul dolore del ricordo
Edizione 2016
30.09 – 09.10
L’Origine del mondo – ritratto di un interno
Edizione 2015
12.10 – 18.10