Progetto triennale
di co-creazione
è il progetto triennale del FIT Festival Internazionale del Teatro e della scena contemporanea, che ha come obiettivo quello di dare la possibilità ai giovani di essere protagonisti di un processo co-creativo.
I giovani saranno chiamati a raccontarsi attraverso i mezzi più congeniali, per dare forma a ciò che hanno dentro.
Ogni anno, come già nel 2025 e ora nel 2026 e poi nel 2027 verrà lanciata una call. Il processo prevede l’affiancamento di un artista professionista, diverso ogni anno, con il ruolo di curatela/tutor/guida per i giovani e quello che emergerà dal processo di ascolto verrà trasformato in una produzione artistica presentata al FIT. Nel 2025 il progetto ha debuttato sotto la Guida di Camilla Parini con la creazione artistica “Se volevo vivere sotto pressione nascevo pentola”.
Quest’anno l’artista scelto è Alan Alpenfelt.
Il progetto vuole dare ai giovani la possibilità di partecipare alla vita socio-culturale in maniera diretta, attraverso un percorso di scambio, confronto e ricerca grazie ad un’esperienza di condivisione artistica.
Con un approccio partecipativo e innovativo, desideriamo offrire ai ragazz* tra i 16 e i 22 anni uno spazio che diventa un luogo di ascolto e di espressione libera e degli strumenti per dare una forma e un contenuto ai loro pensieri e necessità, allargando il loro sguardo critico sul mondo. Infine, generare un’esperienza positiva, arricchente e innovativa sia per i giovani partecipanti, ma anche per il festival e il territorio.
Il progetto triennale è sostenuto:
UFC Ufficio Federale della Cultura, Stanley Thomas Johnson Stiftung, Cornelius Knüpffer Stiftung, Fondazione Weak Ends.
Ideazione, produzione esecutiva, organizzazione, comunicazione del progetto: FIT Festival
Ideazione dei progetti artistici annuali: FIT Festival in collaborazione con gli artisti del triennio
Produzione artistica: FIT Festival
Lo spettacolo/performance debutterà il 3 ottobre durante il FIT Festival.
Titolo, orari, luogo e giorni sono in via di definizione

Io ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia.
Blade Runner
Se potessi “tagliare” da questo mondo qualcosa, cosa sceglieresti?
E lo sostituiresti con cosa?
DA QUI INIZIA IL VIAGGIO
che si concluderà con l’apertura del
FIT Festival 2/11 ottobre 2026
Vi diamo appuntamento a ottobre. Info dettagliate sul luogo, orari e giorni dello spettacolo saranno comunicati più avanti.
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ALAN ALPENFELT (CH)
Amo far accadere le cose; è la mia passione.
Nel corso della mia vita ho maturato esperienza in diversi campi della comunicazione culturale, perché non potrei mai dedicarmi a uno solo.
Amo vedere un sorriso sui volti delle persone. Che sia attraverso un processo di nuova ispirazione, all'interno di un'esperienza teatrale complessa ma gratificante, di un programma radiofonico di successo, di un giorno o di un anno di formazione in nuova scrittura o alla fine di una performance immersiva one-to-one, i sorrisi arrivano.
Credo nei giovani e nel loro potenziale di cambiare il mondo e offro la mia esperienza e il mio supporto per aiutarli a raggiungere questo obiettivo.
Credo nell'arte e nel suo potere di aiutare le persone a diventare ascoltatori e ascoltatrici migliori, più attenti/e e, di conseguenza, più coraggiosi/e.
Credo nel linguaggio e nelle lingue; sono fondamentali per il mio lavoro perché custodiscono i segreti delle nostre idee.
Credo nella comunicazione perché ci avvicina.
Alan è un artista performativo e installativo svizzero, regista teatrale e formatore.
Dal 2021 coordina Luminanza, un centro di produzione teatrale contemporanea svizzera in lingua italiana.
Insieme ai colleghi e colleghe di Ticino is Burning ha vinto il Premio svizzero per le arti performative nel 2022 per il suo lavoro di networking.
Vive in Ticino, Svizzera.
Le sue creazioni: https://alan-alpenfelt.ch
Hai tra i 16 e i 22 anni?
Senti il bisogno di immaginare un mondo nuovo?
Di aumentare la tua realtà?
Hai voglia di partecipare a un processo creativo con un artista?
Sei curios*/ apert*, a condividere momenti, spazi con altr* giovani?
La partecipazione al progetto è GRATUITA
SENTIERI SELVAGGI 2026 non è un corso di teatro.
È un processo CONDIVISO finalizzato alla creazione di un progetto artistico che verrà presentato all’interno del FIT Festival 2026.
La forma finale del progetto non è ancora definita ed il proposito è quello di crearla INSIEME.
La PRESENZA e la PARTECIPAZIONE ATTIVA sono elementi importanti poiché è solo così che si dà vita ad un percorso condiviso,
a un viaggiare insieme.
Un processo accade solo se lo si DESIDERA e se lo si ATTRAVERSA con apertura, curiosità e dedizione.
IO SONO ALAN, l’artista con cui lavorerete.
HO BISOGNO DI VOI.
SENZA DI VOI NON PUÒ ESSERCI NULLA.
Cosa è per te
violento, potere, fallimento, desiderio, perdita, vincere, bellezza, game over?
Questa prima fase, come chiede ALAN, comincia già da adesso rispondendo alle domande che trovate nel Google form che vi permette anche d’ISCRIVERVI
e/o chiedi + info

Alan si metterà in contatto con voi appena avrà ricevuto le vostre risposte/Iscrizione Per iniziare bloccati queste date:
– Sab 7 Febbraio
– Sab/Dom 7-8 Marzo
– Dom 22 Marzo
– Da Lun 6 a Ven 10 Aprile RESIDENZA
– Ven/Dom 1-3 Maggio INTENSIVO
– Dom 17 Maggio
– Sab/Dom 30-31 Maggio
– Sab/Dom 27/28 Giugno
In settembre date da definire
IO, ALAN uno, trino o nessuno

arriverò presto!



