Roberto Corradino, è originario di Bari. Attraverso il suo lavoro di attore e autore, esplora la tradizione del teatro d’attore in una dimensione vicina all’happening in una vicinanza perturbante e che richiede una presa di posizione cosciente allo spettatore. Ha lavorato in teatro con Mimmo Cuticchio, Martinelli/Montanari Teatro delle Albe, Maria Maglietta, Pippo Delbono, Sandro Lombardi e Federico Tiezzi, Eimuntas Nekrosius.
Nell’ottobre 2000 crea la compagnia e sigla produttiva Reggimento Carri | teatro, collaborando con festival e strutture nazionali e internazionali, quali Es.terni, FIT Festival, Kismet OperA, Festival Castel dei Mondi, Teatri di Vetro. Tra i suoi lavori Piaccainocchio, Perché ora affondo nel mio petto da Pentesilea di Kleist (al FIT nel 2005), Conferenza/Nudo e in semplice anarchia dal Riccardo II di Shakespeare (sempre al FIT nel 2005), Le muse orfane di M.M.Bouchard, Cuore come un tamburo nella notte da De Amicis (al FIT nel 2011), Making of Le pays lointain de Jean Luc Lagarce, Le Braci, L’Osso Duro da Kafka, Senza volontà di cattura, Parla con mia madre (al FIT nel 2018), L’unica casa certa.
Dalla motivazione del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche Dante Cappelletti 2020:
«E se come scriveva Guy Debord, la saggezza non arriverà mai – perché è solo un altro conformismo – Roberto Corradino conferma, con la coerenza del suo percorso di autore e di attore, che il teatro, sempre sull’orlo del fallimento, resta uno degli ultimi spazi in cui la scintilla di un’altra verità possa tornare a brillare almeno per un momento.»
@ FIT
Parla con mia madre
Edizione 2018
26.09 – 07.10
Cuore. Come un tamburo nella notte
Edizione 2011
21.10 – 30.10
Nudo e in semplice anarchia
& Perché ora affondo nel mio petto
Edizione 2005
21.10 – 30.10