Nata e cresciuta in Svizzera, nel Cantone Ticino, Lorena Dozio ha studiato arti performative presso l’Università di Lettere e Filosofia di Bologna, prima di completare la formazione in coreografia al Centre National de Danse Contemporaine (CNDC) di Angers, sotto la direzione di Emmanuelle Huynh. In questo contesto ha cominciato a creare le sue prime coreografie per poi collaborare con il coreografo e danzatore brasiliano Fernando Cabral.
Nel 2012 alla formazione Transforme all’Abbaye de Royaumont diretta da Myriam Gourfink incontra i compositori Carlo Ciceri e Daniel Zea e insieme fondano l’associazione Crile a Lugano. L’associazione si dedica alla creazione di progetti coreografici in stretto legame con la musica contemporanea e gli altri linguaggi artistici.
Nel 2016 Lorena Dozio crea il quartetto Otolithes coprodotto da LuganoInScena e sostenuto dal RESO – Fondo dei Programmatori che ha debuttato al FIT Festival di Lugano. Nel 2020 un suo lavoro debutta nuovamente al FIT, si tratta del trio femminile Rame. Lorena Dozio si dedica poi alla creazione dell’installazione sonora e coreografica Danses Invisibles, progetto, tra i vincitori del concorso cantonale Reppublica Canton Ticino e RESO (Rete danza svizzera 2019, Progetti di mediazione in danza). A questa creazione segue Audiodanses, un altro progetto coreografico e sonoro che mette in discussione la danza attraverso l’udito.
Il suo ultimo lavoro Comme un saut immobile spinge ancora oltre la sua ricerca sull’invisibile, questa volta attraverso la parola, mettendo al centro la voce e il rapporto tra corpo e testo. Debutta al LAC a marzo 2023.
@ FIT
Rame
Edizione 2020
29.09 – 11.10
Otolithes
Edizione 2016
30.09 – 09.10