Collettivo Treppenwitz è un collettivo artistico fondato nel 2018 da sei artiste e artisti indipendenti – Camilla Parini, Simon Waldvogel, Anahì Traversi, Carla Valente, Igor Horvat e Federica Carra – provenienti da ambiti diversi come teatro, danza, performance, musica, fotografia e scrittura scenica. Dopo diversi anni di collaborazioni, nel 2026, si unisce al team Francesca Sproccati.
Il collettivo si distingue per un approccio multidisciplinare e contemporaneo, con una ricerca artistica che mette al centro la relazione, l’ascolto e l’urgenza di raccontare il presente attraverso linguaggi innovativi e contaminati.
Nel corso degli anni ha ottenuto riconoscimenti significativi e ha partecipato a collaborazioni e tournée sia in ambito nazionale che internazionale, affermandosi come una delle realtà emergenti più vivaci della scena performativa svizzera ed europea.
Il nome Treppenwitz – che in tedesco significa “spirito della scala”, ovvero la battuta brillante che arriva troppo tardi – riflette la sensibilità poetica del collettivo, capace di trasformare ritardi, intuizioni mancate e fragilità in forza creativa e spinta espressiva.
ANAHÌ TRAVERSI
Artista di origini italiane, svizzere e argentine, frequenta la facoltà di Lettere e filosofia all’Università degli Studi di Milano e la Scuola di teatro Luca Ronconi del Piccolo Teatro. Si perfeziona con un corso biennale diretto da Federico Tiezzi. Nel 2012 viene scelta da Riccardo Muti per il nuovo allestimento della Sancta Susanna di Paul Hindemith del Ravenna Festival. Dal 2013 collabora con il settore prosa della RSI Radiotelevisione Svizzera e con il Conservatorio della Svizzera italiana ed è attrice nella compagnia del Teatro Sociale Bellinzona.
Nel 2014 insieme a Fabrizio Rosso dà vita al progetto teatrale La extravagancia#0 dal monologo di Rafael Spregelburd, spettacolo selezionato da Schweizer Theatertreffen (2015). Nel 2016, insieme a Camilla Parini, debutta con Princesses Karaoke or something like that… spettacolo finalista al Premio Schweiz. Dal 2016 inizia a collaborare con il LAC di Lugano; Carmelo Rifici la dirige in Gabbiano, Ifigenia liberata e I Cenci; Andrea Novicov in Elektra; Emiliano Masala in Sei personaggi in cerca d’autore; Alan Alpenfelt in Jackie, Leonardo Lidi in Zoo di vetro e Fedra.
È una delle fondatrici del Collettivo Treppenwitz, che debutta con L’amore ist nicht une chose for everybody per la regia di Simon Waldvogel (2019), primo capitolo di una ricerca sull’amore come motore delle/nelle relazioni umane. Il secondo capitolo, KISS! di Camilla Parini è stato presentato nel 2021, e al FIT 2022 Anahí debutta da sola alla regia con AMOR FUGGE RESTANDO.
< foto Monica Müller
@ FIT
AMOR FUGGE RESTANDO
Edizione 2022
28.09 – 11.10
Princesses Karaoke or something like that…
Edizione 2016
30.09 – 09.10