Caroline Gillet, nata a Bruxelles, è una giornalista e autrice che da oltre quindici anni realizza serie documentarie per France Inter, esplorando attraverso le voci delle protagoniste e dei protagonisti temi legati all’identità, al conflitto e alla gioventù contemporanea. Vincitrice del prestigioso Prix Italia per Inside Kaboul, un podcast costruito sulle testimonianze intime di cittadine e cittadini afghani durante la presa dei talebani, ha trasformato il progetto in una serie animata co-prodotta da France Télévisions e BBC.
Nel corso della sua carriera, ha raccontato storie dall’Ucraina attraverso Notes vocales d’Ukraine e ha indagato le visioni sovversive delle nuove generazioni europee nella serie Foule Continentale. È co-creatrice di Radio Live, un format innovativo di documentario dal vivo che unisce palco, radio e video, presentato in numerosi teatri e festival internazionali.
Ha scritto per Actes Sud, realizzato un documentario per France 3, e collabora con varie istituzioni culturali in Europa. Parallelamente alla sua attività sul campo, insegna alla Université de Louvain, dove condivide la sua esperienza sul racconto del reale. Il suo lavoro si distingue per un approccio intimo e umanista, volto a creare spazi di ascolto tra mondi (troppo) spesso divisi.
Nel 2025 firma la regia di One’s own room inside Kabul, che debutta a luglio al Festival di Avignone e approda al FIT l’11 ottobre.
< foto Jessica Hilltout
@ FIT
One’s own room Inside Kabul
Edizione 2025
03.10 – 12.10