SONJA
THE NEW RIGA THEATRE (LV)
Hermanis acclamato in tutta Europa come uno dei registi più innovativi e interessanti della sua generazione. Vincitore di numerosi premi, tra cui nel 2007, il Premio Europa Nuove Realtà Teatrali. Il suo teatro al confine tra due tradizioni teatrali diverse, come quella russa e quella tedesca, fa sì che si arrivi a quella che lo stesso Hermanis ha definito “una chimica abbastanza incredibile”. In una casa di bambole entrano furtivi due goffi e corpulenti malviventi. Le case, si sa, hanno un’anima e un po’ per gioco, un po’ per amore, i due attori ricostruiscono la vita della sfortunata padrona di casa. Il più deciso dei due spoglia il complice dei suoi abiti e lo costringe a indossare biancheria, un abito da donna e una parrucca con bigodini. L’intimità domestica di Sonja – ed è questa la forza della visione di Hermanis – s’impossessa pian piano di loro e tutto ritorna a vivere, a soffrire, ad amare. L’interno è maniacalmente ricostruito, riusciamo quasi a sentire gli odori della Leningrado degli anni ’30. In scena non manca davvero niente: pentole, album di fotografie, provviste, letto, catini, tavolo con tovaglia ricamata, vecchie bambole. Vittima di un poco innocente scherzo, Sonja, vita dura e animo fragile, per anni intrattiene un platonico rapporto epistolare con Nikolai, immaginario spasimante partorito dalla mente dei suoi crudeli vicini. Ogni singolo oggetto o silenzio serve per scongelare, con tenerezza e ironia, la tristezza del quotidiano della donna, trasformandolo in una pagina di teatro capace di muovere, rimuovere e commuovere gli animi.
SONJA regia Alvis Hermanis
con Gundars Âbolinš e Jevgenijs Isajevs
scenografia e costumi Kristine Yuryane
SAB 20.10.2012 | 20.45 e DOM 21.10.2012 | 20.45
TEATRO FOCE – LUGANO
intervista Alvis Hermanis regista di Sonja
modera Sabrina Faller