Rosaluna e i lupi_photo_Lorenzo Bresolin
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TEATRO FRA LE GENERAZIONI. Lo sguardo di Nicoletta Cardone Johnson | Eolo

Uno spettacolo intelligente, divertente, a tratti un po’ pauroso, ma di quella paura bella che mette addosso un brividino e porta a cercare la mano di chi è accanto con una risata liberatoria. Una storia di ottusità e di amore, di paura e di coraggio; un inno alla libertà di essere sé stessi che piacerà a tutti... SEGUE
Teatro Foce Lugano
09.10
09:30

Progetto g.g.

Rosaluna e i lupi

ITALIA
Prima svizzera
Durata: 50'
Da 3 anni
TEATRO DI FIGURA

«C’era una volta un tempo strano, dove la luna non esisteva ancora. Un tempo dove neanche il tempo faceva il tempo. La notte era buia, non c’erano neanche stelle. Questa storia è accaduta nel Paese dei Noncontenti, in un tempo in cui la luna non esisteva ancora. La notte era sempre buia, e gli abitanti non erano mai contenti… Lo spettacolo racconta la storia di Rosaluna, che un giorno inizia a cantare, e viola una regola imposta dal Sindaco, e poi ancora e ancora, fino a ritrovarsi dall’altra parte, dove “non ci si va”. E in questo andare, compie un viaggio Rosaluna, per poi infine brillare in un mondo nuovo, in un modo nuovo».

Attraverso i corpi e l’uso delle maschere e del pupazzo mosso a vista, lo spettacolo vuole stimolare l’immaginario di piccolissimi e piccolissime esplorando i temi della paura, del coraggio e della libertà. Libertà di essere autori e autrici della propria vita, parte attiva del mondo. Uno spettacolo di piccole e grandi luci. Di mille fuochi. La storia di una vita. Che si compie. La storia di chi ha il coraggio di essere com’è.

10.30 La compagnia incontra il giovane pubblico.
Modera Monica Ceccardi

con Consuelo Ghiretti, Francesca Grisenti/Elena Gaffuri
luci Donatello Galloni
scenografie Donatello Galloni e Ilaria Comisso
pupazzi Ilaria Comisso
decorazioni Ilaria Comisso e Emanuela Savi
movimenti scenici Manfredi Perego
musiche Davide Zilli, Rolando Marchesini, Claudio Poldo Parrino
costumi Patrizia Caggiati
occhio esterno Elena Gaffuri
organizzazione Linda Eroli
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

<foto Lorenzo Bresolin