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Sul palco il coreografo giapponese Kenji Shinohe | La Nazione

Con il suo corpo e il suo viso come strumenti espressivi, Shinohe affronta la riduzione emotiva imposta dai simboli digitali come emoji ed emoticon. In un mondo in cui le interazioni virtuali sono dominate da faccine e immagini semplificate, il coreografo ci invita a riflettere su quanto perdiamo nel tradurre le emozioni in simboli privi di profondità... SEGUE

K(-A-)O FACCINE la recensione di Mario Bianchi | Eolo

Vero e proprio cartone umano, che ci ricorda tanto il caro vecchio "Tiramolla", Kenji Shinohe presta il suo viso ad ogni tipo di espressione, muovendolo, piegandolo, tirandolo di qua e di là, perfino accartocciandolo, nell’esprimere tutti gli accenti possibili che l’animo umano possiede (…) Lo spettacolo, utilizzando meccanismi scenici per molti versi inusuali, di semplice comprensione portano il pubblico dei ragazzi a ragionare sull’importanza e le potenzialità espressive del proprio corpo e sull’uso accorto e responsabile delle immagini, delle parole... SEGUE
Teatro Foce Lugano
05.10
15:00

Kenji Shinohe

K(-A-)O

GIAPPONE
Prima svizzera
Durata: 45'
Tout public da 8 anni
TEATRO/DANZA

Al centro dello spettacolo ci sono gli emoji, le faccine divertenti e colorate a cui viene delegata l’espressione dei sentimenti nella comunicazione digitale e il dubbio che il loro abuso impoverisca e nasconda le espressioni emotive reali. Se in chat usiamo la faccina che ride a crepapelle, noi ridiamo con lei? E se usiamo quella che versa lacrime copiose? Noi che faccia facciamo per davvero? Ma la vera domanda al centro del lavoro è: come possiamo recuperare i nostri veri sentimenti?

In K(-A-)O il coreografo giapponese Kenji Shinohe esplora, attraverso il corpo e le tecnologie digitali, il modo in cui i sentimenti si esprimono sui simboli della tastiera. Uno spettacolo che mette da parte le parole per affrontare il tema attualissimo della “comunicazione superficiale”, creata dalle nuove tecnologie e usata in particolare – ma non solo – dalle giovani generazioni.

L’artista ha vinto il premio Eolo Awards 2025 per l’uso creativo dei diversi linguaggi della scena.

16.00 Kenji Shinohe incontra il giovane pubblico.
Modera Monica Ceccardi

di e con Kenji Shinohe
luci Cristina Fresia
produzione Fondazione Sipario Toscana

<foto Davide Barbafiera, Gabriele Conti