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EL “PACTO DEL OLVIDO” DI SERGI CASERO: LA MEMORIA SPAGNOLA HA QUALCHE LAMPADINA SPENTA. | KLP

Si tratta di un monologo che non può che conquistare per la pregnanza e l’attualità di una riflessione che travalica i confini e trova non pochi elementi di convergenza con la cultura italiana... SEGUE

Teatro Foce Lugano
03.10
20:30

Sergi Casero Nieto

El Pacto del Olvido

SPAGNA
Durata: 70'
TEATRO
In spagnolo sopratitolato in italiano

«Perché conosco a malapena il passato di mia nonna?»

El Pacto del Olvido è un’opera sulla trasmissione intergenerazionale della memoria del franchismo. Quest’anno ricorre il 50º anniversario della morte di Franco, il che rende l’opera ancora più rilevante nel contesto storico attuale, soprattutto con la crescente diffusione di retoriche autoritarie ed estremiste a livello globale.

Attraverso una raccolta di sguardi intimi sulla memoria collettiva spagnola, questo spettacolo nasce da una riflessione: per indagare la violenza politica è necessario svelare le abitudini di oppressione domestica, confrontarsi con la dimensione dell’oblio esplorando le conseguenze che questa omissione storica ha prodotto di generazione in generazione.
Autofiction e analisi storica vanno di pari passo in questo esercizio sul ricordo che, attraverso il linguaggio della luce, esamina i contorni del silenzio collettivo, invitando il pubblico a vagare tra le lacune attraverso le quali il dolore represso è filtrato silenziosamente nel corso di decenni. Con il desiderio di mitigare intimamente il trauma provocato dalla storia ufficiale, Casero esplora le diverse condotte generazionali rispetto all’amnesia istituzionalizzata, come quella incarnata dalla sua famiglia.

concetto, regia e performance Sergi Casero Nieto
testo Sergi Casero Nieto con frammenti e citazioni di Jorge Luís Borges, Federico García Lorca e il test di memoria di Clara Valverde
assistente alla drammaturgia Mónica Molins Duran
assistente di produzione Elsa Casanova Sampé
traduzione inglese Vicent Sanchís Puerto
traduzione italiana Sofia Bresciani
light design Sergi Casero, Miguel Angel Ruz Velasco
costumi Sara Clemente
produzione Centrale Fies / Live Works
residenze Centro de Residencias Matadero Madrid, Live works nº9 Centrale Fies. Nau Ivanow

<foto Salvatore Laurenzana