Un misterioso paleontologo si presenta al pubblico per discorrere di ossa, estinzioni e materiale cosmico. Appare subito chiaro che qualcosa non torna: le sue frasi si lasciano scappare dettagli sentimentali, la postura di un arto assume una bizzarra posa coreografica, la pronuncia delle parole assomiglia sempre di più a un canto. Il nuovo spettacolo di Marco D’Agostin è un omaggio al musical, alle sue travolgenti e paradossali logiche, alle storie d’amore che finiscono improvvise come un asteroide e alla nostra umana, intollerabile finitezza.
Con la consueta, brillante ironia, l’artista veneto sviluppa una partitura per voce e corpo che si muove tra paleontologia, danza e sentimento, un inedito duetto che ha per coppie di protagonisti la scienza e l’amore, l’intrattenimento e l’informazione, la vita e la morte, la danza e il teatro. Tra tradimenti, ossa di dinosauro e misteriose grotte piene di iridio, Asteroide racconta la straordinaria capacità della vita– e dunque dell’arte – di ripresentarsi sempre, in nuove forme, senza soccombere mai.
DOM 5.10 | 12.00
ZONA FRANCA | TUNNEL FOCE -1
COFFEE&TALK con Marco D’Agostin
Modera Simon Valdwogel



