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ASTEROIDE DI MARCO D’AGOSTIN: UN MUSICAL DA FINE DEL MONDO | KLP

Cosa succede se la fine di un amore viene trattata con la stessa precisione scientifica dell’estinzione dei dinosauri? Se a raccontarla è un paleontologo che si mette a danzare, cantare, fuggire dalla scena, lasciandoci al buio o da soli, come dopo un impatto cosmico... SEGUE

Asteroide di Marco D’Agostin. Il diritto alla meraviglia | Teatro e Critica

C’è un asteroide, anzi l’asteroide, che impattò nel lago dello Yucatán 66 milioni di anni fa, condannando all’estinzione gran parte della specie animale (tra cui spiccano, per notorietà, i dinosauri); c’è un “lui”, identificato più avanti con l’archeologo Walter Álvarez, che piange l’abbandono di sua moglie; c’è un musical, che D’Agostin si appresta a mettere in scena... SEGUE

L’Asteroide di Marco D’Agostin è un musical | DANZA&DANZA

Ragionando sulla finitezza e le paure, l'autore incontra gli studi di un paleontologo americano giunto alla Gola del Bottaccione di Gubbio alla ricerca delle ragioni per le quali i dinosauri si sono estinti, sciorinando sulla scena altri perché sull'estinzione e la fine, personali ma proiettabili al macro della società, attraversando tempi e spazi... SEGUE

Palco Teatro LAC Lugano
06.10
20:30

Marco D'Agostin

Asteroide

Prima svizzera
ITALIA

Durata: 80'
TEATRO/DANZA

Un misterioso paleontologo si presenta al pubblico per discorrere di ossa, estinzioni e materiale cosmico. Appare subito chiaro che qualcosa non torna: le sue frasi si lasciano scappare dettagli sentimentali, la postura di un arto assume una bizzarra posa coreografica, la pronuncia delle parole assomiglia sempre di più a un canto. Il nuovo spettacolo di Marco D’Agostin è un omaggio al musical, alle sue travolgenti e paradossali logiche, alle storie d’amore che finiscono improvvise come un asteroide e alla nostra umana, intollerabile finitezza.

Con la consueta, brillante ironia, l’artista veneto sviluppa una partitura per voce e corpo che si muove tra paleontologia, danza e sentimento, un inedito duetto che ha per coppie di protagonisti la scienza e l’amore, l’intrattenimento e l’informazione, la vita e la morte, la danza e il teatro. Tra tradimenti, ossa di dinosauro e misteriose grotte piene di iridio, Asteroide racconta la straordinaria capacità della vita– e dunque dell’arte – di ripresentarsi sempre, in nuove forme, senza soccombere mai.

DOM 5.10 | 12.00
ZONA FRANCA | TUNNEL FOCE -1
COFFEE&TALK con Marco D’Agostin
Modera Simon Valdwogel

di e con Marco D’Agostin
suono Luca Scapellato
canzoni Marco D’Agostin, Luca Scapellato
scene Paola Villani
luci Paolo Tizianel
costumi Gianluca Sbicca
con un’incursione testuale di Pier Lorenzo Pisano
assistente alla creazione Lucia Sauro
animatronic Bots Conspiracy
ricerca condivisa con Chiara Bersani, Sara Bonaventura, Nicola Borghesi, Damien Modolo, Lisa Ferlazzo Natoli
movement coach Marta Ciappina
danze di repertorio Giulio Santolini, Stefano Bontempi
vocal training Francesca Della Monica
consulenza scientifica Enrico Sortino
costruzione elementi scenici Piccolo Teatro di Milano
promozione, cura Damien Modolo
organizzazione, amministrazione Eleonora Cavallo, Federica Giuliano, Irene Maiolin, Paola Miolano
comunicazione digitale Alessandro Ieva
produzione VAN
coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa; Théâtre de la Ville, Paris; Fondazione Teatri di Pistoia;  Pôle-Sud CDCN Strasbourg; Festival Aperto / Fondazione I Teatri - Reggio Emilia; Baerum Kulturhus – Dance Southeast-Norway; Snaporazverein
sostegno CCN Ballet de l'Opéra national du Rhin; Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni Firenze; AMAT e Civitanova Danza per RAM_Residenze Artistiche Marchigiane; La Contrada, teatro stabile di Trieste; Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale, Istituto Italiano di Cultura di Oslo/MiC-Direzione Generale Spettacolo e Sprang / Ål kulturhus, regional dance scene and performing arts center, nell'ambito di NID international residencies programme; Grand Studio, Bruxelles; Scenario Pubblico, Catania; CSC/Centro per la Scena Contemporanea (Bassano del Grappa); Atcl/Spazio Rossellini: Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza; Centrale Fies; Teatro Stabile

<foto Alice Brazzit (nella foto principale la post produzione è di Leonardo Campagnola)