Per la sua nuova creazione, Nadia Beugré, artista originaria della Costa d’Avorio, intraprende un percorso solitario verso il villaggio delle sue antenate, il villaggio della sua infanzia: Yikakou. Quel luogo non esiste più: la terra, considerata maledetta, è ora ricoperta di foresta e il viaggio dell’artista si è trasformato in una ricerca di diverse figure femminili archetipiche, che incarna, per la prima volta in scena a Lugano, in una performance incredibilmente potente.
Con una performatività generosa ed esplosiva, condivide ogni goccia della propria esistenza e di quella delle sue antenate che ancora vivono in lei. Abitata da queste voci femminili del passato, tra memorie collettive e ricordi intimi, Beugré è accompagnata da altre due donne: una griot, portatrice delle storie dimenticate del clan, e una musicista/cantante. Entrambe riecheggiano e testimoniano la sua storia in questa creazione incisiva ed estremamente coinvolgente.
Questo spettacolo è ospitato in collaborazione con Stiftung Culturescapes nell’ambito della rassegna Sahara 2025.
Per chi attualmente non può permettersi di partecipare, dei biglietti solidali sono disponibili fino a 48 ore prima dell’inizio dell’evento scrivendo a .


