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DARIA DEFLORIAN

ATTRICE, AUTRICE e REGISTA

Dopo essere stata finalista nel 2011, Daria Deflorian ha vinto il premio Ubu 2012 come miglior attrice per L’origine del mondo di Lucia Calamaro (al FIT nel 2015) e per Reality, lo spettacolo scritto e interpretato con Antonio Tagliarini (al FIT nel 2013). Nel 2013 le è stato assegnato il Premio Hystrio. Come attrice ha lavorato tra gli altri con Stephane Braunscweig, Massimiliano Civica, Lotte Van Den Berg (Olanda), Valentino Villa, Lucia Calamaro, Marco Baliani, Fabrizio Arcuri, Mario Martone, Martha Clarke (New York Theatre Workshop), Remondi e Caporossi, Fabrizio Crisafulli, Marcello Sambati. È stata assistente alla regia per Mario Martone, Pippo Delbono e per Anna Karenina di Eimuntas Nekrosius.

Le sue ultime produzioni personali sono state: Manovre di volo da Daniele Del Giudice (2001), Torpignattara per il progetto Petrolio (2004), Corpo a corpo in collaborazione con Alessandra Cristiani (2007), Bianco dalle poesie di Azzurra D’Agostino (2008). Da quell’anno condivide i progetti con Antonio Tagliarini. Il primo lavoro nato da questa collaborazione è Rewind, omaggio a Cafè Müller di Pina Bausch (2008). Nel 2009 col sostegno di ZTL-Pro hanno realizzato from a to d and back again liberamente ispirato a “la filosofia di Andy Warhol”.

Dal 2011 Deflorian e Tagliarini hanno iniziato il “Progetto Reality” che ha dato vita a due lavori: una performance czeczy/cose e lo spettacolo Reality, che ha debuttato al Festival In-equilibrio di Castiglioncello nel 2012. Nel novembre 2013 ha debuttato Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni al Festival RomaEuropa di Roma che li vede in scena insieme a Monica Piseddu e Valentino Villa (spettacolo arrivato al FIT nel 2014). Nel 2014 hanno vinto con questo testo il Premio Ubu come miglior novità drammaturgica dell’anno ed è uscito per l’edizione Titivillus il volume sui loro testi, “Trilogia dell’invisibile. Nel 2015 lo spettacolo ha vinto il premio come miglior spettacolo straniero in Quebec/Canada. Nel 2014 ha coordinato per l’Università La Sapienza di Roma il progetto didattico e performativo La terra sonora, il teatro di Peter Handke a cura di Valentina Valentini e Francesco Fiorentino. Sempre nel 2014 con Tagliarini ha creato Il posto, un site specific per la casa-museo Boschi-Di Stefano di Milano all’interno della rassegna “Stanze”.

Nel 2015 Daria Deflorian è invitata a Parigi come artista residente al théâtre La Colline dove oltre a presentare i suoi progetti nell’ambito del Festival d’Automne ha lavorato come attrice nella versione de I giganti della montagna di Pirandello per la regia di Stéphane Braunschweig. Nell’estate del 2015 ha presentato con Antonio Tagliarini una performance open air, prodotta dal Teatro di Roma, lungo via Marconi a Roma, Quando non so cosa fare cosa faccio, liberamente ispirata al film di Antonio Pietrangeli Io la conoscevo bene.

Nel 2016 sempre con Antonio Tagliarini ha creato Il cielo non è un fondale presentato a Roma al Festival Romaeuropa e a Parigi all’Atelier Berthier per il Theatre de l’Odeon di nuovo per il festival dell’Automne. Al loro fianco Francesco Alberici e Monica Demuru. Nel 2017 ha partecipato al programma radiofonico di Radio3 “Ad alta voce” con la lettura integrale de Il diario di Anna Frank con la regia di Lorenzo Pavolini. Nel ruolo di Ginevra ha poi lavorato per la serie televisiva Sky scritta e diretta da Niccolò Ammaniti, Il miracolo e nel film di Alice Rorwacher, Lazzaro Felice. Con Monica Demuru e Monica Piseddu ha creato Memoria di ragazza, una lettura e qualche canzone dall’omonimo racconto di Annie Ernaux. Sempre nel 2017 Il cielo non è un fondale (al FIT nel 2017), con la collaborazione di Francesco Alberici e Monica Demuru, ha debuttato al Théâtre de Vidy di Losanna, per poi essere presentato a Roma per il festival RomaEuropa e a Parigi nella stagione dell’Odeon ancora per il Festival dell’Automne. Lo spettacolo ha vinto come migliore scenografia il Premio Ubu 2017.

Nel 2018 debuttano: Scavi, una performance condivisa con Francesco Alberici e lo spettacolo Quasi Niente, presentato al LAC di Lugano nell’ambito del FIT Festival.

Nel febbraio 2020 debutta al Festival Vie di Modena il loro adattamento teatrale del testo Chi ha ucciso mio padre di Edouard Louis, con l’interpretazione di Francesco Alberici. Iniziano poi a lavorare su un nuovo progetto attorno al film Ginger e Fred di Federico Fellini, che porterà nel 2021 alla creazione dello spettacolo teatrale Avremo ancora l’occasione di ballare insieme e della performance Sovrimpressioni, e nel 2022 alla presentazione del film documentario Siamo qui per provare firmato insieme a Jacopo Quadri.

Per il triennio 2022-2024 Daria Deflorian, insieme a Antonio Tagliarini, è artista associata di Triennale Milano Teatro.

< foto Serafino Amato

 

@ FIT

Elogio della vita a rovescio
Edizione 2023
29.09 – 08.10

Quasi niente
Deflorian/Tagliarini
Edizione 2018
26.09 – 07.10

Il cielo non è un fondale
Deflorian/Tagliarini
Edizione 2017
28.09 – 08-10

Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni
Deflorian/Tagliarini
Edizione 2014
16.10 – 20.10

Reality
Deflorian/Tagliarini
Edizione 2013
18.10 – 27.10